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CALCE IN BIOEDILIZIA

Tutti i leganti da costruzione, in fase di processo produttivo dei leganti da costruzione, emettono in atmosfera ingenti quantitativi di anidride carbonica, legati all'uso combustibili fossili: la calce è tra questi.  

Tuttavia la calce, soprattutto quella aerea, si distingue per le minori emissioni permanenti di CO2, per via bassa temperatura di cottura e del parziale riassorbimento della anidride carbonica in fase

di messa in opera 
I cementi, per contro, comportano il maggiore sviluppo di CO2 permanente: in Italia si stima che i cementifici siano responsabili del 6% delle emissioni totali di anidride carbonica. 


La calce: ecologia in opera

Dal punto di vista chimico e tossicologico, le calci, in particolare quelle aeree, sono sostanze molto più semplici e innocue di qualsiasi altro prodotto alternativo perché costituite essenzialmente da Ca(OH)2 ed eventualmente Mg(OH)2.
Le calci sono sostanze basiche, non tossiche e notoriamente antisettiche e igienizzanti.

In architettura, volendo orientarsi verso una scelta bioedile, diventa inevitabile preferire nella formazione degli intonaci e delle tinte.
Le calci sono materiali che presentano un’alta traspirabilità e sono in grado di garantire la migliore qualità abitativa nei locali interni degli edifici.

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