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La Calce

La calce è uno dei più diffusi materiali prodotti su scala mondiale. 
Sono moltissimi i settori industriali e produttivi (chimica, siderurgia, agricoltura, ambiente ecc.) che beneficiano delle delle sue straordinarie proprietà.

L'impiego più conosciuto della calce è quello in edilizia.
Mescolata con sabbia, ha trovato impiego nelle malte da muratura e da intonaco, e reperti archeologici ottimamente conservati ne attestano valore e durabilità.

La calce dispersa in acqua ha rappresentato da sempre il sistema di tinteggiatura e igienizzazione delle superfici architettoniche; unita alle terre colorate e ai pigmenti minerali, si è imposta come materiale di riferimento per coloriture, decori murali e affreschi.
Nell'edilizia moderna e contemporanea, la calce trova impiego in ambiti molto ristretti; i leganti di tipo cementizio e polimeri di sintesi l'hanno sostituita ovunque e comunque e, del valore dell'antico legante, rimane soltanto la memoria impressa negi edifici storici e nei trattati di arte ed architettura.
Felicemente, oggi, si fa sempre più strada la consapevolezza che le prerogative e la qualità della calce debbano essere rivalutate: non solo negli interventi di restauro, dove è necessario un uso corretto e coerente dei materiali simili agli originali, ma anche e soprattutto nell’edilizia tradizionale, in bio-architettura, dove i materiali moderni hanno definitivamente mostrato i loro limiti.

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