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Calce versus cemento |
La calce e il cemento sono leganti da costruzione tra loro molto diversi.
Ogni di loro confronto risulterebbe superfluo se ciascun materiale trovasse impiego esclusivamente negli ambiti edilizi indicati alle proprie caratteristiche chimico-fisiche e meccaniche.
Ma questo non avviene!
Se è vero che l'architettura moderna e la maggior parte delle opere che vengono oggigiorno costruite non potrebbero esistere se non esistesse il cemento Portland e ormai riconosciuto che questo non dovrebbe, mai o quasi mai, entrare nel restauro del patrimonio storico-artistico.
Nella realtà produttiva odierna dei leganti, la calce aerea e il cemento Portland non rappresentano che gli 'estremi' di uno spettro di prodotti assai ampio, che include, ad esempio le calci idrauliche naturali, molte delle quali compatibili e utilizzabili in buona parte degli interventi di restauro.
Ciò nonostante e anche a fronte di totale assenza di normative di riferimento e di scarsa attenzione da parte degli operatori, il cemento Portland è a tutt'oggi ampiamente utilizzato nei cantieri di restauro. E ciò rappresenta un danno enorme per il nostro patrimonio!
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Perchè usare la calce e non il cemento |
La calce è stata utilizzato come legante da costruzione per migliaia di anni. La conoscenza delle sue proprietà e del suo impiego si è persa negli ultimi 100 anni. Buona parte degli edifici costruiti prima del 1900 sono stati costruite con calce, è la calce è presente ancora nella stragrande maggioranza del nostro patrimonio storico.
I principali vantaggi ( ) e svantaggi ( ) nelll'uso di calce rispetto al cemento, riferiti ad esempio ad una malta da impiegarsi in un'opera di restauro, sono schematizzati nella tabella qui a basso. |
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Calce
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Cemento

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| Compatibilità conl'edilizia storica (pietre, mattoni) |
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| Assenza di alcali solubili |
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| Ricostruzione autogena delle fessure |
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| Elasticità (modulo elastico) |
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| Alta resistenza meccanica a compressione |
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| Ritiro Idraulico |
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| Porosità e traspirabilità |
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| Economia di produzione |
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| Resistenza ai solfati |
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| Presa rapida |
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| Indurimento lento |
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Ecologia di produzione, di utilizzo, di smaltimento |
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| Vesatibilità rispetto all'ambiente di utilizzo |
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| Impiegi di manodopera altamente specializzata |
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Semplicemente incompatibile
L'incompatibilità tra i materiali dell'edilizia storica e il Cemento Portland è determinata sopratutto dalla presenza di compomenti potenzialmente pericolosi.
Si tratta, in particolare, delle fasi cristalline di alta temperatura (C3A, C4AF), degli alcali e del gesso aggiunto al cemento in fase di produzione come regolatore di presa, che determinano potenziali reazioni indesidarate a contatto con una muratura tradizionale.
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Fase |
Formula |
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Degrado Potenziale |
Alluminati
Tricalcici |
C3A |
3-10% |
Reagisce con i solfati e l'acqua determinando attacco sofatico e causando deterioramento delle malte, dei matton e delle pietre. |
| Tetracalcium Aluminoferiti |
C4AF |
8-10% |
Reagiscono con il gesso causando espasioni |
| Solfati |
SO3 |
2-7% |
Contribuscono al attacco da parte dei solfati |
| Alcali |
Na2O
K2O |
1-3% |
Reazione associata alla presenza di alcali nel cemento e di silice amorfa o scarsamente cristallina in alcuni aggregati. Il fenomeno è anche noto come reazione alcali-silice (Alkali-Silica Reaction o ASR). |
| Gesso |
CaSO |
2-9% |
Soggetto a espansione, determina effrorescenze. |
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Per approfondire
Conservazione dei beni di Interesse storico. Calce vs Cemento
vai (PDF) >> |
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